Gli italiani e il gioco

GLI TALIANI E IL GIOCO

Si continua a giocare alla faccia della crisi economica. I dati forniti da Aams a giugno 2012 fugano ogni timore di un calo della passione per l’azzardo. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso ( maggio 2011 ) sono stati giocati 7.5 mld in più, per un totale di 37,5 miliardi di cui la parte del leone la fanno slot e videolottery con più di 20 mld seguiti dai giochi on line ( poker cash e giochi da casinò insieme alle scommesse fanno quasi il 70% del volume giocato on line ) con quasi 7 miliardi. La spesa, ovvero la differenza tra raccolta e somme restituite in vincite, per questi ultimi tipi di giochi entrati sul mercato legale da agosto dello scorso anno, è cresciuta del 53%. Questi giochi sono caratterizzati da un pay out ( ovvero le quote restituite in vincita ) molto elevato da 88% per i giochi da casino al 97% per il poker cash, molto attraenti per i giocatori ma poco remunerativi ai fini fiscali.

La nuova frontiera dello sviluppo dei giochi sembra essere quella dei giochi on line. Secondo Osservatorio Gioco On Line del Dipartimento Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano la raccolta dei giochi online con vincita in denaro in Italia nel 2011 è stata pari a circa 10 miliardi di euro, in crescita del 104% rispetto al 2010. L’aumento è generato esclusivamente dall’introduzione nel luglio del 2011 dei nuovi giochi (Poker cash e Casinò games), che da soli fanno registrare una raccolta pari ad oltre 6 miliardi di euro. I giochi tradizionali (scommesse sportive, poker a torneo, bingo, scommesse ippiche e concorsi a pronostico, ecc.), invece, segnano una diminuzione pari al 24%, passando da 4,8 a 3,6 miliardi di euro.

L’identikit del giocatore online italiano sempre secondo l’Osservatorio è uomo, residente al Centro-Sud, con un’età compresa tra i 25 e i 44 anni. Quasi il 50% dei giocatori online è residente al Sud Italia (Isole comprese) e, se a questi aggiungiamo quelli residenti al Centro, arriviamo al 70%. Nonostante la rilevanza del Nord Italia in termini di popolazione assoluta (46%), i giocatori online residenti in quest’area geografica sono solo il 30% del totale. In Italia sono 2,6 milioni gli utenti Internet che hanno partecipato almeno una volta online a giochi con vincita in denaro, sono però molto meno i giocatori che mediamente giocano in un mese: circa 800.000. Rispetto alla ricerca della Sapienza- CIRMPA 2010 sebbene condotta con altro metodo, il numero dei giocatori on line attivi negli ultimi tre mesi sarebbe aumentato da 1.300.000 a 2.400.000, dunque un salto considerevole seppure prevedibile, date i recenti sviluppi del mercato.

Anche i dati raccolti dalla help line Giocaresponsabile confermano la tendenza all’aumento della problematicità tra i giocatori on line, pur rimanendo al top della classifica le persone che chiedono assistenza per problemi legati al gioco eccessivo con videolottery e slot machine.

Anche sotto l’aspetto della prevenzione dei comportamenti ad alto rischio, è chiaro che intervenire sui canali della rete e con gli strumenti della comunicazione adeguati a questo tipo di popolazione, diventa un obiettivo prioritario che va perseguito anche in collaborazione con il sistema industriale del gioco.