08/01/2009
In merito alle recenti dichiarazioni del capogruppo del PdL al Senato, senatore Maurizio Gasparri, dopo il tragico incidente di Civitavecchia, la Consulta delle Società Scientifiche e delle Associazioni professionali nel campo delle dipendenze patologiche esprime la propria preoccupazione ed il proprio sconcerto, per la superficialità con cui viene affrontato e "liquidato" un tema tanto importante e delicato.
06/01/2009
Cari colleghi, nei primi giorni del 2009 desideriamo rivolgervi gli auguri e l'apprezzamento
per la capacità e l'impegno che anche quest'anno saranno il solo punto di forza del sistema dei servizi impegnato
nella cura e nella prevenzione della malattia da droghe. Un sistema che vede le comunità terapeutiche ridotte allo stremo per tariffe
assolutamente inadeguate ad affrontare costi crescenti, soprattutto per quelle strutture che intendono mantenere e migliorare un alto livello
qualitativo dei trattamenti.
Rette del tutto insufficienti e, spesso, liquidate con clamorosi ritardi.
D'altra parte, i servizi pubblici
- titolari di una funzione insostituibile e troppo spesso malaccortamente sottovalutata o svilita nella sua fondamentale importanza -
sono sempre più immersi in una condizione di grande precarietà.
Precari per la mancanza di personale, precari per la presenza
di una quantità di personale precario che rende precaria la funzione stessa del Ser.T., precari perché impegnati ad
affrontare un bisogno dei territori sempre più grande.
Cari colleghi, lavoriamo in condizioni tali che, pur di lasciare quanti meno pazienti
senza cure, non ci rimangono tempo e risorse per formalizzare le ricerche e le valutazioni della nostra attività che emergono con forza
dalla nostra esperienza.
Siamo il fanalino di coda di una sanità strangolata, in alcune regioni é proprio il caso di dirlo,
dai debiti al punto che sembra di veder sostituire al posto degli uomini i numeri e al posto della compassione nei confronti delle sofferenze
umane l'assillo dei riequilibri contabili.
Ma siamo una risorsa di esperienza, cultura e passione etica e scientifica per il nostro Paese. É
questo un dato di fatto che spesso viene misconosciuto da opportunismi politici e da derive narcisistiche.
Quest'anno ci sarà la
Conferenza Nazionale sulle droghe a Trieste.
Dobbiamo chiederci sin da questo momento: quale sarà il contributo dei Ser.T., delle
comunità e anche delle Regioni?
Sarà una kermesse che riproporrà vecchi slogan usurati dal tempo e dai cambiamenti rapidi
di una società ribollente, oppure si riuscirà approfondire il tema affascinante ma evidentemente scomodo della integrazione, anzi
cercando di fare un passo avanti verso servizi multidisciplinari integrati che mettano a sistema, con percorsi individualizzati, Ser.T.,
le comunità terapeutiche e tutte le agenzie sociali del territorio? Che realizzino quel percorso di Alta Integrazione obbligatorio ormai
nello scenario italiano.
Temiamo la illusione di fare governo clinico, strutturare organizzazioni, in maniera tale che sembrano di qualità
ma che sono inefficaci perché inapplicabili, sostenute da un costrutto autoreferenziale.
Abbiamo, ad esempio, da gestire un accordo tra
Governo, Regioni e Province Autonome sulle "Procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze
stupefacenti o psicotrope in lavoratori addetti a mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l'incolumità e la salute di
terzi" costruito con troppa teoria da non riuscire a trovare una sua applicazione pratica.
Cari colleghi, ancora una volta buon anno.
Siamo
sicuri che anche quest'anno, così come gli anni passati, faremo del nostro meglio e FeDerSerD sarà ancora presente per fare formazione,
ricerca e per dare il suo contributo al decisore politico.
Alfio Lucchini – Presidente Nazionale
Pietro Fausto D'Egidio – Segretario Esecutivo Nazionale